Affrontare con decisione le relazioni critiche: con i sindacati, i top  performer, i collaboratori in crisi, collocando in questo modo la  funzione HR in una posizione influente all’interno dell’organizzazione. 

di: Michele Natali

@mike_nata

 

Tra le sei pratiche che Jack Welch assume come parametri quasi imprescindibili per un efficace “People management” ve ne sono alcune che meritano un approfondimento in relazione al periodo di difficoltosa congiuntura economica che l’Europa sta attraversando.

Essendo l’azienda un organizzazione fatta di persone le relazioni sono spesso complesse e a volte cariche di tensione e gestire bene le persone significa dedicare un attenzione particolare a queste relazioni  e non lasciare che queste si incancreniscano o finiscano completamente dimenticate; un efficace gestione del personale obbliga le aziende ad affrontare le relazioni più o meno  critiche con decisione ed integrità.

Il_fondamento_della_nostra_professione_di_consulente_di_managementDi: Massimo Padoan

@studiopadoan

 

Vorrei condividere con Voi, dei pensieri “organizzati” su cui sto lavorando; sono un professionista da 30 anni e dopo l’ennesimo cambio di “prospettiva” ho tagliato completamente i ponti con il passato e mi sto “tuffando” in questa nuova avventura, magari potrebbe essere da spunto anche per altri.

Il fondamento della nostra professione è intrattenere relazioni con persone con cui creare un rapporto personale, professionale… anzi seguendo la definizione del dizionario che definisce le relazioni in ambito aziendale come: …. le iniziative verso l'esterno intraprese da aziende, enti o singoli individui per migliorare la propria immagine e incrementare gli affari.

Il coraggio di cambiare

 
Il_coraggio_di_cambiaredi: Lara Bonacina

@LaraBonacina

Lo sappiamo bene, i cambiamenti non solo facili. I cambiamenti fanno male, ma sono necessari per evolvere come persone e come professionisti. Nella cultura orientale la parola “cambiamento” è rappresentata da due ideogrammi che a loro volta illustrano due termini: “pericolo” e “opportunità”. Davvero significativo.

The sliding doors

di: Enrico Zucchi

A metà strada tra narcisi invecchiati senza fascino e Prometei senza fuoco" apriamo una serie di riflessioni disarmanti sulla devitalizzazione organizzativa di cui è protagonista un " management" economico e politico dedicato al proprio consolidamento.

 

In questo periodo,  buio e tragicamente difficoltoso, stiamo ossservando le recrudiscenze di fantasmi del passato, dettate dalle paure e dagli egoismi individuali e di Patria per la difesa del proprio.
Nel silenzio assordante delle polemiche quotidiane di una politica e di una classe dirigente che non vede il futuro come espressione di libertà economica e sociale, ma discute dello ieri e dell'oggi, lasciando macerie nell'anima delle persone, il potere di fare accadere le "cose " è solo un esercizio in mano a pochi.
Le corti tornano di moda; tornano (se mai se ne fossero andate ) come luoghi visibili di potere attorno ai quali si aggregano gli interessi del Principe.

Passaggio_di_testimone

di: Michela Forni

@Michela261071

Il ciclo della vita imprenditoriale è destinato a successioni generazionali, è necessario considerare questo avvenimento come un processo che ha come preciso obiettivo di garantire continuità all’azienda.
Fondamentale diventa, quindi, pianificare accuratamente il momento in cui avviene il passaggio di testimone, così come altrettanto importante è delineare le decisioni che accompagnano l’evento, poiché saranno determinanti per il futuro e la crescita dell’azienda.
La crisi ed anche il faticoso tentativo di ripresa dell'economia, hanno fatto luce su alcune zone oscure delle nostre imprese familiari: limitata capacità gestionale, scarso livello di managerialità e visione strategica, scarsa competitività e scarsa flessibilità.

Posto fisso? Rendetevi insostituibili

posto_fisso_rendetevi_insostituibilidi Federica Sanità 

@Federica_Sanita

Sempre più spesso mi capita di ricercare profili professionali, in quanto figure strategiche per lo sviluppo e la crescita del business dei miei clienti.

A volte, anzi, la maggior parte delle volte, si candidano agli annunci pubblicati profili che non hanno niente a che fare con dei veri e propri professionisti del settore. La prima necessità manifestata? Lo stipendio.
Ecco. Il vero e proprio professionista, che sia commerciale o tecnico, la prima domanda che dovrebbe fare non è relativa al compenso fisso mensile ma, se proprio vuole toccare l’argomento remunerazione al primo incontro, dovrebbe chiedere qual è l'obiettivo della ricerca stessa, se sono presenti premi, incentivi, affiancamento iniziale, bgt mensili e o annuali e così via…
Invece no, prima di sapere se e quanto volume d’affari si è in grado di generare, si tende a dare per scontato che un’azienda deve investire in termini economici garantendo un compenso definito, senza essere legato ad un obiettivo di venduto/fatturato. Perché?

Questa economia ci consuma: la moralità ormai è merce

Di: Zygmunt Bauman

Vogliamo godere di una vita ricca, abbiente, il che ci ha orientati ad assumere come principale indicatore l’acquisto, lo shopping. Pare che tutte le strade che portano alla felicità portino ai negozi. Ciò sottopone il sistema economico, e più in generale il nostro pianeta, ad una pressione enorme. Ciò è disastroso per le nuove generazioni; è evidente che stiamo vivendo al di sopra dei nostri mezzi, sulle spalle dei nostri figli. Possiamo trovare delle alternative alla crescita della produzione e dei consumi per trovare soddisfazione, in definitiva per essere felici?

I GRANDI SUCCESSI INIZIANO SEMPRE DA UN FALLIMENTO

I GRANDI SUCCESSI INIZIANO SEMPRE DA UN FALLIMENTO

Di Tim Harford

 

L’economista Paul Ormerod mostra chiaramente che una programmazione efficace è rara nell’economia moderna.

L’evidenza suggerisce che in un ambiente competitivo si compiono molte scelte imprenditoriali sbagliate, quindi spetta alle aziende scartare continuamente le idee cattive e cercarne di buone.

In un modello complesso e mutevole. Il “prova e sbaglia” è essenziale. Questo è vero sia quando lo applichiamo consciamente, sia quando ci facciamo sballottare in giro dai risultati.

Se procedere per tentativi ed errori è essenziale per come il mercato funziona, applicare questo metodo alla nostra vita può rappresentare una grossa sfida.

Esaltare la diversità

”In un mondo con troppe scelte e troppo poco tempo, le scelta ovvia è ignorare le cose normali. Il guru del marketing Seth Godin ci spiega perché, quando si tratta di attirare la nostra attenzione, le idee bizzarre o francamente sbagliate sono migliori di quelle noiosamente giuste”.

Di: Seth Godin

L’ Ottimismo della volontà e Il Paradosso di Stockdale

L’ Ottimismo della volontà e Il Paradosso di Stockdale

Uno dei migliori libri di management che ho letto è un libro di Jim Collins, considerato da molti l’erede di Peter Drucker, “O meglio o niente”, che parla prevalentemente di leadership. L’autore ha cercato di individuare i fattori di successo delle imprese che sono state in grado di raggiungere e mantenere il loro livello d’eccellenza per quindici anni consecutivi e oltre e visto che proprio quest’ anno Sphera festeggia i 15 anni, mi è sembrato giusto scrivere due righe sulla parte che considero più importante.
Il Paradosso di Stockdale, di cui si parla nel libro, prende il nome dall’ammiraglio Jim Stockdale, che e' stato il prigioniero americano piu' alto in grado durante la guerra in Vietnam. Stockdale venne torturato duramente e non aveva molti motivi per credere che sarebbe soppravissuto al campo di prigionia e rivedere sua moglie un giorno. Eppure, come lo stesso Stockdale ha detto a Collins: ““Non devi mai perdere fede nel fatto che la storia avra' un lieto fine. Non ho mai messo in dubbio che non solo ce l’avrei fatta a tornare a casa, ma anche che alla fine sarei riuscito a trasformare quell’esperienza in un momento che avrebbe definito in modo positivo me e la mia vita, in qualcosa che, potendo ritornare indietro, non avrei cambiato con niente al mondo. ”

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