5 buone pratiche per iniziare al meglio il nuovo anno

 

 

Abbiamo chiesto ai nostri consulenti di dare dei consigli ai nostri clienti per iniziare con lo spirito giusto il nuovo anno e le sue sfide. Ne sono arrivati tanti, ma ne abbiamo scelti cinque, che secondo noi sono la base per ogni ulteriore riflessione sulle opportunità di crescita della propria azienda.

Avere chiara la meta e trasformarla in piccoli traguardi giornalieri e mensili.  

Prendiamo in prestito una riflessione molto bella di José Mourinho di cui condividiamo il pensiero:

 "L'essere umano ha bisogno di proiettarsi nel futuro che desidera per ottenere quello che si propone. Quello che lo mette in moto è la mission , la sfida. E nonostante questo di solito evitiamo gli obiettivi, le mete perché generano in noi noia ed in molte occasioni ansia (questo perché sono altre persone quelle che cercano di stabilire la nostra mission e compierla ci sembra impossibile). Soltanto quando l'obiettivo, ambizioso, lo consideriamo allo stesso tempo realistico e quando quell'obiettivo  ci emoziona a tal punto di elevare le nostre capacità, possiamo vivere la vita che meritiamo. Chiediti: quali mete hai stabilito? Trasforma questi obiettivi generali, astratti in punti di arrivo, misurabili raggiungibili, stimolanti e specifici. Definisci traguardi mensili, concreti, per raggiungere questi obiettivi. Il successo dev'essere definito punto per punto. Non si improvvisa niente."

 

Basati sulle opportunità e non sui problemi

Siamo d’accordo con l’idea di Drucker: il maggior valore di un’impresa è la sua capacità di anticipare e di investire nelle opportunità del domani. L’organizzazione deve sempre basarsi sulle opportunità invece che sui problemi e deve essere sempre orientata alla performance. Essere orientati alla performance significa porsi standard elevati sia per il gruppo che per il singolo.

 
Sbaglia, capiscilo, ammettilo, impara.  

Sbaglierete. Sbaglierete scelte, la valutazione di un collaboratore, definizione del prezzo del vostro prodotto di punta, sbaglierete a identificare il vostro prodotto di punta, aggiungerete qualche punto percentuale di troppo al budget, ma l’unico errore irreparabile è smettere di imparare dagli errori, non mettersi in discussione, accusare altri di valutazioni sbagliate fatte in azienda, smettere di considerarsi il primo responsabile di ogni passo del cammino che è la gestione aziendale.

Delega

E’ difficile da fare, ma è importante per la tua impresa utilizzare maggiormente la delega di responsabilità. In questo modo incentiverai la crescita dei tuoi collaboratori, aumenterai il loro coinvolgimento e, così avrai il tempo necessario per dedicarti alle strategie di sviluppo.

Usa meglio il tuo tempo

Dai la precedenza alle attività importanti ma non urgenti (es. lo sviluppo di relazioni, la pianificazione sul lungo termine, la formazione, la prevenzione, ecc.), a tutte quelle cose cioè che sai di dover fare ma che non ti decidi mai ad iniziare. In questo modo limiterai i problemi, non ti lascerai soffocare dalle urgenze, ma alimenterai le opportunità.

 

E voi con quali strategie affronterete questo nuovo anno? 

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