La passione del viaggio diventa un lavoro: il Travel Blogger

di Raffaele Barone
“Travel blogger” , ovvero il lavoro dei sogni, per chi ama viaggiare e raccontare dei propri viaggi.
L’idea di base è semplice e affascinante: raccontare e condividere su un blog le proprie esperienze in giro per mete di tutti i tipi.

Ma cosa fa esattamente il travel blogger? Recensioni di hotel e ristoranti? Reportage fotografici di mete esotiche? Anche,ma non solo. Ciò che contraddistingue il travel blogger è che è principalmente uno “story-teller” , ossia crea delle narrazioni sulle proprie esperienze di viaggio.
Per chiunque voglia cominciare ad avvicinarsi a questo mondo, qualche consiglio arriva da Francesca di Pietro , collaboratrice del progetto Nomadi Digitali (http://www.nomadidigitali.it/).
Secondo Francesca, il punto di partenza è trovare una nicchia di riferimento, ossia un argomento specifico rivolto ad un numero limitato di persone sulla base del principio che un sito ha più forza di penetrazione se parla a poche persone. Una volta scelto l’argomento, permettono di dare ulteriore visibilità al blog la scelta della lingua e l’utilizzo dei più opportuni strumenti di SEO , entrambi mirati a rendere accessibile al meglio il blog.
Infine, sui contenuti: scrivere articoli di qualità dando risalto non solo alle foto ma anche al proprio vissuto emotivo e aggiornare in tempo reale il blog , rispondendo spesso ai commenti, aiuta a creare un legame stabile con il lettore.
Ma può quella che a tutti gli effetti è una passione trasformarsi in un’opportunità di guadagno?
Per quanto il mondo degli esperti di viaggio sia in costante espansione, in Italia è ancora complicato vivere soltanto di travel blogging, al contrario del Regno Unito, dove ci sono veri e propri professionisti del settore pagati per le loro recensioni.
Ciò nonostante , l’utilizzo di strumenti quali la vendita di banner e spazi pubblicitari all’interno del blog, la recensione di servizi e prodotti, la realizzazione di progetti con tour operator o enti del turismo, la vendita di servizi di consulenza di travel coaching, permette di realizzare guadagni sufficienti a mantenere in vita e far proseguire l’ambizioso progetto di questi Pionieri dei Viaggi 2.0 Fonti:
http://www.nomadidigitali.it/lavoro-e-opportunita/
http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/articoli/1050473/ti-piace-viaggiare-diventa-travel-blogger.shtml

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