Scienze Umane e Scienze Esatte

di Giovanni Graefer
Le Scienze Umane sembrano meno ‘Esatte’ delle altre discipline scientifiche, in quanto il loro oggetto di studio è lo stesso soggetto che studia se stesso. Ma, se guardiamo le cose in modo più approfondito, ci accorgiamo che quello dell”Esattezza’, in effetti, è un mito per tutte le discipline, Scienze Umane incluse.
Io penso, infatti, che la Realtà (Essere), nella sua Essenza ultima (Essenza dell’Essere), sia profondamente indeterminata ed infinita (vedi anche ‘Principio di Indeterminazione’ di Heisenberg e ‘Teoria della Sostanza’ di Spinoza – <<Deus sive Natura>>). In questo modo, il ‘determinato’ ed il ‘Finito’ (Divenire), sarebbero semplicemente il modo in cui questa Sostanza (Essere), indeterminata ed infinita, si manifesta.

Noi, facciamo esperienza sia del ‘Finito’ che dell”Infinito’. Ma l”Infinito’ non può finire, altrimenti che ‘Infinito’ sarebbe. Di conseguenza il ‘Finito’ è semplicemente il modo in cui l”Infinito’ si manifesta. E ciò che vale per il ‘Finito’ e l”Infinito’, che sono due ‘opposti’, uno negativo, l’altro positivo (il ‘Finito’ è una negazione dell”Infinito’), vale per tutti gli altri ‘opposti’: l”opposto’ negativo è sempre manifestazione di quello positivo (ad esempio: Tenebre/Luce in Religione, Male/Bene in Filosofia, Dolore/Piacere in Psicologia; 0-Off/1-On in Informatica; e così via per tutti gli altri opposti, in tutte le altre discipline). Infine (ora mantenetevi forte!), la Verità è allo stesso tempo dentro e al di là (un altro’opposto’!) degli ‘opposti’!
Quindi, da questa prospettiva, l”Esattezza’ è una limitazione, in quanto negazione dell’Indeterminato e dell’Infinito. Il ‘mito’ dell”Esattezza’ deriva, in ultima analisi, da un forte bisogno di controllo della Realtà da parte di noi Esseri Finiti, di fronte al ‘Panico’ dell’Infinito (il greco Dio Pan, da cui ‘Panteismo’ = Tutto in Dio)!

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